{"id":234,"date":"2023-08-10T14:59:49","date_gmt":"2023-08-10T14:59:49","guid":{"rendered":"https:\/\/antonelloconcas.it\/?p=234"},"modified":"2023-08-10T15:31:01","modified_gmt":"2023-08-10T15:31:01","slug":"capitale-umano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/antonelloconcas.it\/?p=234","title":{"rendered":"CAPITALE UMANO"},"content":{"rendered":"<p style=\"font-weight: 400;\">Sempre pi\u00f9 frequentemente sentiamo parlare del patrimonio umano, collegato ai temi del lavoro e pi\u00f9 in generale dell\u2019economia\u00a0\u00a0 con riferimento alle attivit\u00e0 produttive. La teoria del capitale umano, sostiene che \u00e8 l\u2019uomo e il suo bagaglio di conoscenze a costituire una risorsa tanto importante quanto il capitale finanziario dell\u2019azienda. Un importante asset che fa la differenza soprattutto in tempi di crisi.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">A coniare il termine, nel 1961, fu il premio Nobel per l&#8217;economia\u00a0Theodore Schultz, per cui il capitale umano e la sua crescita poteva essere considerato come la caratteristica pi\u00f9 distintiva dell&#8217;intero sistema economico moderno, definendo l\u2019Insieme di capacit\u00e0, competenze, conoscenze, abilit\u00e0 professionali e relazionali possedute in genere dall\u2019individuo,\u00a0acquisite\u00a0non solo mediante l\u2019istruzione scolastica, ma\u00a0anche attraverso un lungo apprendimento o esperienza sul posto di lavoro. Esse non sono quindi facilmente sostituibili, proprio perch\u00e9 elaborate dal soggetto stesso che le ha acquisitele ed in grado di facilitare la creazione di benessere personale, sociale ed economico. Nel tempo si \u00e8 compreso che La risorsa umana, non rappresenta pi\u00f9 solo un costo, ma soprattutto viene vista come un valore aggiunto, un elemento attivo, che custodisce al suo interno un patrimonio enorme di esperienze e competenze, che vanno puntualmente a incidere direttamente al cuore dell\u2019impresa in questione.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Pur non potendo essere misurate univocamente, le componenti del capitale umano, determinano tuttavia la qualit\u00e0 della prestazione erogata dal detentore, e concorrono ad aumentare la produttivit\u00e0 di un\u2019impresa e a qualificarla, influenzandone talvolta i risultati.Tra gli anni 80 e 90 del secolo scorso, questo tema \u00e8 stato oggetto di rinnovato interesse tra gli studiosi del settore, assurgendo ad essere definito come uno degli elementi principali che realizzano parte del valore aggiunto della crescita economica, migliorando quindi le condizioni generali del sistema nel suo complesso e quelle economiche dei lavoratori. Prova ne sia che il dibattito aperto nella letteratura economica, evidenzia soprattutto nella conoscenza e nelle competenze personali gli elementi che le aziende privilegiano all\u2019atto della assunzione di nuove figure professionali.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Durante questi studi, si \u00e8 provato a misurare il valore aggiunto che ogni dipendente e collaboratore apporta a un\u2019organizzazione. Un valore aggiunto che trova nella digitalizzazione una leva essenziale, come si legge ad esempio anche nel Rapporto annuale 2022 dell\u2019Istat: \u201cLa produttivit\u00e0 all\u2019interno dei settori \u00e8 stata probabilmente influenzata dall\u2019accelerazione nell\u2019adozione delle tecnologie digitali a seguito della pandemia, che ha favorito il ricorso al lavoro da remoto, stimolando le imprese a riorganizzarsi e a diventare pi\u00f9 efficienti. La crescita del valore aggiunto per ora lavorata \u00e8 infatti risultata particolarmente elevata nei settori produttivi maggiormente digitalizzati, in cui il ricorso al lavoro agile \u00e8 stato tempestivo e pi\u00f9 diffuso\u201d.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Si pu\u00f2 affermare quindi che vi \u00e8 una relazione tra Capitale umano e crescita economica, nel campo della letteratura economica si potrebbe prendere come esempio il caso della Microsoft dove a dimostrarlo sono i numeri, qui le risorse umane disponibili, sono pari a 220 mila unit\u00e0, che lavorano per la multinazionale, le quali sono capaci di generare un fatturato pari a 51,7 miliardi di dollari. Ecco quindi come questo semplice esempio, renda evidente e definisce meglio di tante parole la relazione tra capitale umano e crescita economica.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Altro dato che merita di essere approfondito, riguarda la relazione tra reddito pro capite e livello di istruzione. Si potrebbe partire da quasi una ovviet\u00e0, \u201cchi ha un alto livello di istruzione percepisce retribuzioni maggiori\u201d invece ci troviamo di fronte ad una prova di come il mercato del lavoro valuta il capitale umano, succede quindi che a livello internazionale si calcola che nei paesi sviluppati l\u2019individuo che acquisisce un anno in pi\u00f9 di istruzione, vede aumentare la sua retribuzione di circa il 10 %.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">E\u2019 molto aumentato il numero delle aziende che ritengono di dover affrontare i temi di una formazione costante e continua nel tempo per i loro addetti, vuoi per la complessit\u00e0 \u00a0degli strumenti da utilizzare, ma anche per dotare il proprio capitale Umano delle competenze necessarie alle sfide dei mercati, tra l\u2019altro a contare non \u00e8 solo il periodo di tempo trascorso sui banchi dell\u2019istruzione formale, ma anche le competenze acquisite al di fuori, come ad esempio Master dedicati, o formazione mirata all\u2019uso dei mezzi, \u00e8 naturale quindi, che dotarsi di strumenti di conoscenza, agevola quella cultura della crescita che inizia con l\u2019attribuire valore all\u2019apprendimento . Le stesse spese destinate all\u2019accrescimento delle capacit\u00e0 produttive dei singoli individui, oggi, vengono considerate come degli investimenti utili ad incrementare il successo dell\u2019azienda.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Vale la pena spendere qualche parola sui Circoli Della Qualit\u00e0, cosa sono? sono essenzialmente una metodologia aziendale per la soluzione dei problemi, o per il miglioramento della qualit\u00e0 dei processi produttivi, e consistono nella costituzione di piccoli gruppi di lavoratori che insieme al management dell\u2019azienda si incontrano e fanno emergere dal basso azioni migliorative verso i processi produttivi, essi nascono negli anni 50 del secolo scorso in Giappone e arrivano in Europa e in Italia alla fine degli anni 70, personalmente ho anche partecipato ad uno di loro. Penso che questa modalit\u00e0 se perfezionata nelle sue parti, e attualizzata, possa essere considerata un\u2019ottima palestra dove allenare il capitale umano delle aziende, ricordo che allora questo progetto fu osteggiato dalle sigle sindacali, che forse non avevano capito fino in fondo la portata del progetto, credo sia stata un\u2019occasione mancata, spero in un ripensamento.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">In conclusione, con queste brevi considerazioni, ho voluto sottolineare su quello che \u00e8, e quello che rappresenta oggi la consapevolezza da parte delle aziende verso il Capitale Umano, possiamo dire che la cultura aziendale e il capitale umano di un&#8217;impresa risultano essere tanto importanti quanto il fatturato, la capitalizzazione azionaria o il valore degli investimenti in beni materiali. Si stabilisce cos\u00ec una particolare analogia fra capitale umano e capitale Non umano (attrezzature e impianti). Gli investimenti in capitale umano sono destinati ad accrescere la capacit\u00e0 produttiva e i redditi degli individui; gli investimenti in capitale Non umano sono\u00a0finalizzati all\u2019incremento delle capacit\u00e0 produttive e dei redditi delle imprese.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sempre pi\u00f9 frequentemente sentiamo parlare del patrimonio umano, collegato ai temi del lavoro e pi\u00f9 in generale dell\u2019economia\u00a0\u00a0 con riferimento alle attivit\u00e0 produttive. 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